Cambiare asilo nido in corso d’anno?

Da settembre Anita va in un asilo nido privato, perché al comunale non l’avevano presa. E’ praticamente sotto casa, l’inserimento è stato idilliaco e, anche se il posto è un po’ squallido, senza giardino né spazio esterno, lei sembra molto contenta di andare. Ha solo un anno, quindi non può dircelo a parole, ma sorride alle maestre quando arriva e manda baci quando va via.

Loro sono giovani donne in gamba, si vede che lo fanno con passione e con gioia.

Insomma, qualche giorno fa è arrivata la fatidica telefonata dall’ufficio municipale per gli asili nido comunali, si è liberato un posto per Anita!! Il nido pubblico è a 20 minuti a piedi da casa nostra, lo siamo subito andati a vedere, ha un bel giardino ed è un lusso rispetto al nostro, formato solo da 2 stanze. Ne ho sentito parlare bene e il risparmio sarebbe consistente. Inoltre il prossimo anno avremmo il posto assicurato e potremmo chiedere il trasferimento in un nido più vicino.

E allora perché continuo ad avere questo maldipancia al solo pensiero di spostarla? Oggi ne ho parlato con la maestra del nido privato. Avrei quasi desiderato una scenata o una rispostaccia, invece è stata super carina, molto calma… saranno abituati, è chiaro, ma insomma mi ha detto: – “La vita è fatta di scelte”, che lo sapevo già ma è la prima volta che devo fare una scelta per mia figlia. La prima di una lunga serie probabilmente.

E mi chiedo se solo il risparmio economico può essere determinante in questa scelta. Non ci sono aspetti negativi nel nido pubblico, semplicemente Anita e noi genitori ci siamo inseriti in questo nido privato, ci sentiamo bene e mi dispiacerebbe proprio cambiare.

Ieri ero al parco e c’era una compagna di asilo di Anita, più grande di lei, che si chiama come me, e chiede sempre di Anita e la aspetta per cucinare assieme coi suoi utensili in miniatura. E pensavo che mi sarebbe dispiaciuto anche per i bambini toglierla da lì, lei che è la più piccola e che ha spento la sua prima candelina con loro.

Voi che fareste? Vi è già capitato di dover fare scelte simili? Cosa fate quando la vostra testa vi porta da una parte e la vostra pancia vi dice il contrario? A posteriori a chi date ragione, alla testa o alla pancia?

Update – Anita è rimasta nel nido privato per la serenità sua e dei suoi genitori!

2 pensieri su “Cambiare asilo nido in corso d’anno?

  1. Avete fatto bene a lasciarla al nido dove ormai si era inserita. Anche noi abbiamo dovuto fare una scelta tra pubblico e privato ad inizio anno, per quanto con modalità diverse perché il nostro piccolo Orlando non aveva iniziato ancora. Avevamo il posto assegnato al nido pubblico, ma per quanto fosse grande, bellissimo, organizzatissimo, c’era qualcosa che non ci convinceva, così abbiamo scelto un privato più piccolino, meno lucido, ma che “di pancia” risuonava bene. La scelta è stata confermata da Orlando, che fin da subito si è trovato benissimo e ormai, a due mesi dall’inizio del nido, la mattina non vede l’ora di andare dai “bimbi”!

  2. Ciao Cristina, anche il nostro pubblico era bellissimo ma non ci convinceva, anche se conosco persone che ci sono andate e si sono trovate benissimo. Ora, dopo aver preso la decisione, siamo contenti di aver scelto così. Questo nido privato è sotto casa e, visto che Anita va solo mezza giornata la distanza, è fondamentale per risparmiare tempo prezioso.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *